Canna da pesca bolognese – come sceglierla

Chi possiede la passione della pesca presta molta attenzione alla sua attrezzatura, che deve essere accuratamente scelta in base al tipo di tecnica che si sceglie di utilizzare. La canna da pesca bolognese è ottima per una pesca di successo, ma come scegliere quella giusta? Ecco alcuni suggerimenti pratici per fare un acquisto azzeccato che sia in grado di soddisfare le specifiche esigenze.

Perché scegliere la canna da pesca bolognese?

La canna alla bolognese è considerata una delle più pratiche e maneggevoli attrezzature da pesca per prendere pesci sia oltre la riva che da più vicino. Anzi, è soprattutto nelle profondità elevate che si vedono i suoi vantaggi rispetto alla sua antenata, la canna fissa.

Chi decide di utilizzare questo tipo di canna sceglie di praticare la tecnica chiamata pesca alla bolognese, nata nelle acque emiliane, che permette un tipo di pesca dinamico e ideale sia nelle acque dolci che salate.

Si tratta di un particolare tipo di pesca sportiva che consente di prendere pesci come carpe, saraghi, cefali, anche di dimensioni discrete. L’importante è scegliere una canna alla bolognese che abbia delle buone caratteristiche, definite in base alla preda ricercata, al luogo dove si intende pescare e all’esca da utilizzare.

La canna da pesca bolognese: le sue parti

La canna da pesca bolognese è una canna definita telescopica che è formata da anelli, mulinello, lenza e galleggiante. Ognuno di questi elementi è importante nell’acquisto perché determina l’efficacia della pesca, a seconda delle aspettative del pescatore.

Gli anelli della canna da pesca bolognese, realizzati in modo tale da evitare che la lenza possa aggrovigliarsi, devono essere a ponte lungo per rendere più agevole sia il lancio che il recupero.

Il mulinello è un accessorio fondamentale per lanciare la lenza più lontano e spingersi alla ricerca di pesci più grossi distanti dalla riva. Il consiglio è quello di preferire i modelli con frizione posteriore che rendono più agevole il recupero del pesce, ma per i più esperti c’è anche la possibilità di acquistare mulinelli con frizione supplementare.

Per fare un esempio, se la canna ha una lunghezza di almeno 6 metri è consigliabile un mulinello con una taglia da 2500.

Il galleggiante deve essere scelto in base al luogo dove si intende pescare, per sfruttare appieno le condizioni atmosferiche che determinano anche le condizioni del mare. Le forme e i pesi differenti si adattano alla canna a seconda anche del pesce ricercato.

Per fare un esempio, se si vuole pescare il branzino è preferibile utilizzare un galleggiante a forma di goccia o di fuso, ma risultano invece inutili se il mare è agitato.

La lunghezza della canna da pesca bolognese bolognese

Solitamente la lunghezza di una canna da pesca bolognese si aggira tra i 4 e gli 9 metri. La scelta del tipo ideale dipende molto anche dal luogo in cui si decide di pescare:

  • Pesca dal molo. In questo caso è preferibile non avere una canna molto lunga, ma è sufficiente acquistare un modello lungo soli 5 metri.
  • Pesca da foci, canali e insenature. Considerando la pressione effettuata dalle correnti e la possibilità di lanciare più lontano, è opportuno preferire in questo caso una canna lunga almeno 7/8 metri.
  • Pesca dalla spiaggia. Nei luoghi dove c’è la sabbia è più difficile trovare profondità elevate e per tale ragione è meglio utilizzare canne ancora più lunghe, di 8 metri e anche 9, in modo da discostarsi dalla riva e avere una maggiore possibilità di pescare pesci più grossi.
  • Pesca dalla scogliera. Anche se in alcuni casi si preferisce il lancio lungo e quindi la canna di 8 metri, il consiglio è quello di mantenersi in una lunghezza di 6 metri, ideale in ogni circostanza.

La potenza della canna da pesca bolognese

La potenza di una canna bolognese si può valutare in base all’etichetta con cui è venduta sul mercato: light, medium, strong e infine extrastrong.

Le prime sono indicate per quanti decidono di usare un’esca come il bigattino oppure la mollica di pane, che hanno un peso alquanto ridotto. Nel caso in cui, invece, si preferisce pescare con esche più pesanti, come i gamberi o i coreani, è meglio acquistare una canna strong o extrastrong, per permettere di applicare una maggiore potenza nel recupero del pesce.